ISO / TS 16949:2002 e QS 9000.


ISO / TS 16949:2002

"Requisiti particolari per l'applicazione della norma ISO 9001:2000 per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica" edizione 03-01-2002.

La Specifica tecnica ISO/TS 16949 nasce dall'esigenza di uniformare le guide nazionali di valutazione dei sistemi qualità esistenti: AVSQ '94 (Italia), EAQF '94 (Francia), VDA 6 (Germania) e QS-9000 (USA).

Nasce cosi' l'IATF (International Automotive Task Force) che in collaborazione ai membri dell'ISO ha emesso questa specifica da utilizzare per una applicazione provvisoria all'interno del settore automobilistico.

Provvisoria, in quanto trattandosi di specifica tecnica, questa sarà riesaminata ogni tre anni per decidere o meno la sua trasformazione da specifica in norma internazionale. Questa seconda edizione cancella e sostituisce la prima edizione del 1999 e mira a fornire un aggiornamento coerente con la norma ISO 9001:2000.

TS 16949:2002, utilizza l'intero testo della ISO 9001:2000. Come la ISO 9001, la nuova TS 16949 e' meno prescrittiva rispetto alla prima edizione, dovuto in parte alla creazione di una nuova guida documentata chiamata "IATF Guidance to ISO/TS 16949:2002".

Nella norma ISO 9001:2000 e' possibile escludere alcuni dei requisiti standard relativi al punto 7 della norma, che trattano la realizzazione del prodotto.

Il concetto di 'esclusioni possibili' ha creato alcuni problemi. Percio' la IAF (International accreditation forum) richiede che ogni esclusione scelta da una organizzazione certificata, debba essere dichiarata nel certificato, all’interno dello scopo del sistema di gestione della qualità.

Poiche' le esclusioni sono specifiche del requisito 7 sulla realizzazione del prodotto, e' necessario vedere quali requisiti sono trattati. Essi includono la pianificazione della realizzazione del prodotto; i processi relativi al cliente, che includono la revisione dei requisisti legati al prodotto e la comunicazione con il cliente; progettazione e sviluppo; acquisto; produzione e fornitura dei servizi, che includono il controllo di produzione,la validazione di processo, l'identificazione e la rintracciabilità, proprietà del cliente e conservazione del prodotto.

Il personale di una azienda certificata potrebbe essere interessato ad escludere alcuni o tutti questi requisiti, per risolvere cio', TS 16949:2002, requisito 1.2, limita le possibili esclusioni al requisito 7.3, riguardante la progettazione e sviluppo. L’esclusione e' solo per quelle aziende non responsabili della progettazione e dello sviluppo.

Un notevole passo avanti nella TS 16949:2002 e' dovuto all’eliminazione di numerosi termini e definizioni. ISO TC 176, riconosce l'importanza della definizione di termini utilizzati nella famiglia ISO 9000 e fornisce un documento separato per questo scopo, l'ISO 9000.

La definizione dei termini e' critica. Nella terza edizione del QS9000, sono definiti 85 termini per fornire una comprensione ed una applicazione comune. L’ uso di queste definizioni e' obbligatorio. In TS 16949:1999, questo numero era pari a 60, mentre, nella nuova revisione, sono solamente 13.

Poiche' TS 16949 avrà lo scopo di divenire un documento comune ed i termini in inglese possono risultare ambigui tradotti in altre lingue, questa riduzione nel numero di termini definiti porterà ad una variazione più estesa nell’applicazione e nell’interpretazione dei requisiti.

Per quanto riguarda il business plan, questo e' stato cancellato dalla TS 16949:2002; permangono tuttavia elementi in TS 16949:2002 nei quali il business plan dell’azienda e' ancora considerato (per esempio, 5.4.1.1 e 5.6.1.1). Di conseguenza non sono più richiesti i requisiti per:

Obiettivi a lungo e brave termine e piani basati sull'analisi di prodotti competitivi.
Benchmarking all’interno e all’esterno dell’azienda
Metodi per assicurare la progettazione sono perseguiti e comunicati internamente.

Inoltre sono stati eliminati dei requisiti specifici nella consegna. Questi includono: il requisito per stabilire sistemi per supportare il 100% della consegna on-time; la comunicazione ai clienti di un problema di consegna anticipato, l'attuazione di azioni correttive quando il 100% delle consegne nei tempi non e' raggiunto. Sono stati eliminati anche altri requisiti, per esempio l'uso di sistemi di comunicazione elettronica con il cliente.

Poiche' e' collegato al riesame da parte della direzione(5.6), il sistema di gestione della qualità(5.6.1.1) e' piu' debole del requisito della prima edizione.

Infine, le organizzazioni tipicamente conducono la revisione della direzione una o due volte l’anno. Questo crea cicli di feedback lunghi tra la revisione del sistema e le azioni intraprese. In oltre, la prima edizione di TS 16949 richiese che i risultati di una valutazione di del sistema qualità fosse utilizzato per migliorare o intraprendere azioni correttive appropriate. I risultati attesi erano che queste valutazioni dovevano essere fatte piu' frequentemente che la revisione della direzione.


QS 9000.


ORIGINI DELLO STANDARD

QS 9000 e' l'abbreviazione di "Quality System Requirements 9000" ed e' squisitamente di origine automobilistica. Rappresenta l'evoluzione di precedenti standard "proprietari" (es. il Q-101 Ford) e l'ultima edizione risale al 1995. Lo standard e' nato su volontà della Chrysler, della Ford e della General Motors. Nel Nord America sta avendo un'adesione pari a quella ISO 9000, mentre in Europa ed in Italia i numeri sono piu' contenuti, causa lo scontro con standard analoghi portati avanti da altri gruppi (es. AVSQ '94, VDA 6). Anche in Italia, in ogni caso, nel '97 si sono accreditati alcuni enti, proprio per poter certificare le aziende in base a QS 9000 o AVSQ '94. Inoltre hanno ottenuto la certificazione QS 9000 società non strettamente del settore automobilistico bensì del settore motociclistico e macchine industriali.


STRUTTURA QS 9000

Lo standard QS 9000 ricalca i 20 requisiti ISO 9001:94, (ad oggi sembra che Ford Crysler e General motors non intendano adeguare lo standard alle norme ISO 9000:2000) in questo modo l'ossatura del sistema qualità rimane la stessa. I 20 requisiti sono però "rinforzati" con tecniche e strumenti piu' tipici di un approccio Qualità Totale, es:

la politica per la qualità e' vista piu' in ottica di business plan con relativi indicatori misurabili;
occorre usare tecniche affidabilistiche tipo FMEA;
occorre introdurre tecniche statistiche quali il DOE o l'SPC;
occorre ragionare in termini di problem solving di fronte alle non conformità;
il processo produttivo ed i controlli devono essere fortemente pianificati ed approvati.

Va da se' che un buon sistema qualità ISO 9000 con procedure già avviate sui punti sopra e' ad una distanza molto breve da un sistema QS 9000.



I PASSI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE

L 'approccio e' il medesimo dell'ISO 9000. La documentazione e' la stessa (manuale della qualità, procedure, istruzioni), l'ente di certificazione si comporta nello stesso identico modo (certificazione + sorveglianza).
Occorre comunque acquistare il pacchetto delle linee guida QS 9000.

Se siete indecisi e soprattutto non avete dimestichezza con tecniche statistiche ed affidabilistiche vi suggeriamo, di procedere per passi: prima certificatevi ISO 9001:2000, poi procedete verso QS 9000 migliorando il sistema esistente.

Alcuni enti italiani rilasciano una certificazione congiunta ISO 9001:2000+QS 9000, facendovi in questo modo risparmiare parecchio denaro! Stesse considerazioni per la società di consulenza che vi accompagna nel progetto.

 
 
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