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QUALITA'
E IMPRESE DI COSTRUZIONI.
Il mercato
unico europeo e gli scambi commerciali mondiali, hanno trasformato
la Certificazione del Sistema Qualità da requisito volontario
per le imprese che vogliono operare nel mercato unico, a
requisito necessario per poter rimanere competitivi sul
mercato.
La mancanza di un sistema di gestione per la Qualità' certificato,
potrebbe diventare, in effetti, penalizzante per chi non
lo possiede sia perche' potrebbe accompagnarsi ad un giudizio
di insufficiente credibilità, sia per poter esportare i
propri prodotti o servizi, includendo il fatto che alcune
grandi committenti, richiedono ai propri fornitori, per
le relative prestazioni, il requisito della certificazione
ISO 9000.
Per quanto riguarda le Imprese di costruzioni,
il nuovo sistema di qualificazione delle imprese che emerge
dal D.P.R. 34/2000 rappresenta uno dei
punti di maggior rilievo del disegno di riforma dei lavori
pubblici delineato dalla legge quadro, conosciuta come legge
Merloni.
E' il risultato di un lungo percorso di rinnovamento del
settore che ha fatto della qualificazione una questione
assolutamente prioritaria, oggetto di una profonda innovazione
rispetto alla disciplina precedente.
Gli appalti di lavori non verranno piu' affidati ad imprese
iscritte all'Albo nazionale dei costruttori (facente capo
al ministero dei lavori pubblici) ma ad imprese qualificate
da Società Organismi di Attestazione - SOA.
A partire dal 1° gennaio 2000 e' stata abrogata la legge
57/62 che istitutiva dell'Albo nazionale dei costruttori:
il vecchio certificato di iscrizione ha perso dunque ogni
valore.
E' diventato pertanto obbligatorio, pena
l'impossibilità a partecipare a gare d'appalto in cui e'
richiesta esplicitamente la certificazione, per le Imprese
di costruzioni, la necessità di istituire e mantenere attivo
un sistema di gestione per la qualità.
Accanto ai tradizionali requisiti tecnico-organizzativi
ed economico-finanziari il regolamento 34/2000 cosiddetto
"regolamento Bargone" ha previsto, in ottemperanza
al disposto contenuto nell'articolo 8 della legge 109/94,
anche l'introduzione del requisito legato alla certificazione
di qualità dell'organizzazione aziendale o, in
alternativa del possesso di elementi significativi e tra
loro correlati del sistema qualità.
Si tratta certamente di un elemento innovativo nel settore
delle costruzioni che, rispetto agli altri settori produttivi,
e' ricorso con minor intensità alla certificazione di qualità.
Infatti per la partecipazione a gare indette dalla Pubblica
Amministrazione, le imprese qualificate per importi superiori
a 1,2 mld, potrà essere attestata SOA esclusivamente dietro
presentazione di un certificato di conformità del Sistema
di gestione aziendale alla norma ISO 9001:2000.
La certificazione dovrà essere rilasciata la un Organismo
di certificazione accreditato dal SINCERT ad operare nel
settore delle costruzioni (Imprese, installatori di impianti
e servizi) EA 28.
L'obbligo e' stato introdotto gradualmente in relazione
alla qualificazione dell'impresa per classe di importo e
piu' precisamente:
Classi I-II (partecipazione gare di importo inferiore a
euro 258.000 a euro 516.000 - volontaria
Classi III-IV-V (partecipazione a gare di importo compreso
tra 1 e 5 milioni euro) - obbligatoria dal 01.01.2005
Classi VI-VII (partecipazione a gare di importo compreso
tra 10 e 15 milioni euro) - obbligatoria dal 01.01.2004
Classi VIII (partecipazione a gare di importo superiore
a 15 milioni euro) - obbligatoria dal 01.01.2003
da quanto sopra emerge che dal 2005 tutte le classifiche
escluse la I e la II avranno l'obbligo della certificazione
di qualità, secondo la Norma UNI EN ISO 9001:2000.
Il Sistema
Qualità per le imprese di costruzione
Il sistema di gestione di un'impresa di costruzioni e' influenzato
dai suoi obiettivi, dai suoi prodotti, dal suo modo di operare.
Adottare un Sistema Qualità, diviene una modalità di gestione
aziendale, avente come obiettivo principale il miglioramento
dei processi, delle attività, delle procedure e delle relazioni
all'interno dell'organizzazione, in modo da conseguire un
miglioramento continuo della Qualità.
Si propone di instaurare un rapporto di fiducia e credibilità
tra fornitore e Committente in relazione ai prodotti/servizi
oggetto dello scambio.
Puo' essere quindi utilizzata anche ai fini contrattuali
per dimostrare le capacità dell'azienda di fornire prodotti
e servizi che rispondono continuamente alle esigenze del
cliente e per realizzare un'organizzazione che abbia il
pieno controllo sulle componenti tecniche e gestionali che
determinano la Qualità dei prodotti e servizi, e che consenta
di esprimere tutte le potenzialità delle risorse umane.
Per le Imprese di costruzioni e' necessario porre attenzione
a non incorrere in alcune criticità nell'adeguamento del
sistema gestionale aziendale alle norme sulla Qualità, tipo
l'irrigidimento del personale non adeguatamente coinvolto,
una eccessiva generazione di documenti, la sottovalutazione
da parte della direzione dell'impegno richiesto all'azienda.
La certificazione del Sistema Qualità, per raggiungere l'obiettivo
di maggiore qualità del prodotto/servizio e quindi di maggiore,
competitività, deve essere affrontata tenendo in considerazione
un atteggiamento mentale e organizzativo nei confronti della
certificazione rivolto non all'ottenimento del "certificato
di qualità" in quanto tale, ma come strumento per avviare
un nuovo modo di gestire l'azienda secondo l'ottica del
miglioramento continuo, garantendo quindi benefici organizzativi-strutturali,
avendo la consapevolezza che l'osservanza delle specifiche
tecniche per la realizzazione dell'opera, non possono da
sole garantire che le esigenze del cliente siano soddisfatte
in modo continuativo, quando si verificano carenze nel sistema
organizzativo.
Solo cosi' la certificazione si trasforma da costo per l'Impresa
a opportunità di incremento dei profitti e del fatturato.
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