INTRODUZIONE ALLE NORME ISO 9000.
L'EVOLUZIONE
DEL MERCATO, DEL PRODOTTO E DEL CLIENTE
dal 1945 al1970
Con l'espansione vertiginosa
dei mercati la soddisfazione piu' grande era:
"Entrare
in possesso del prodotto "
L'obiettivo
delle aziende era "produrre di piu'"
dal 1970 ad oggi
A causa di:
Globalizzazione
dei mercati
Mercato
di sostituzione
Cliente
piu' competente
Nuovi principi :
produrre
meglio a minor costo
la qualità
non e cio' che promette ma cio' che si mantiene
la qualità
di un prodotto e' il suo grado di idoneità di rispondere
allo scopo d'uso
COSA VUOLE IL MERCATO DOMANI ?
L'AFFIDABILITÀ DEL PRODOTTO
L'attitudine del prodotto ad adempiere alle funzioni richieste
per un periodo predeterminato.
LA SICUREZZA DEL PRODOTTO
La responsabilità' legale da prodotto e' quella che ricade
su chi vende nel caso di danni causati da un prodotto
difettoso.
CEE E RESPONSABILITÀ LEGALE
Della responsabilità' per danno da prodotti difettosi
si occupa la direttiva 85/374/CEE de25/7/85,recepita in
Italia con DPR n° 224 del 24/5/98 .
LA
QUALITA'
COSA
SI INTENDE PER QUALITÀ'?
Cos'e' la qualità'?
La qualità' di un prodotto/servizio e' la capacità' di
soddisfare le esigenze esplicite ed implicite dei clienti
(per "clienti" si intendono: acquirenti, (sub-)fornitori,
dipendenti, azionisti, collettività').
La capacità dell'azienda di fornire cio' che il cliente
si aspetta determina la qualità del prodotto/servizio.
Cos'e' gestione per la qualità'?
La gestione per la qualità' e' l'insieme delle attività'
svolte per garantire il soddisfacimento degli obiettivi
della qualità', che riguardano il sistema produttivo,
il prodotto, la progettazione, gli acquisti, le vendite,
ecc…
Che differenza c'e' tra controllo qualità' e assicurazione
qualità'?
Il controllo qualità' e' l'insieme delle attività' operative
(prove e collaudi) messe in atto sul prodotto/servizio
per verificare il soddisfacimento dei requisiti della
qualità'.
E' un'attività' a supporto della gestione per la qualità'
che invece riguarda tutto il sistema aziendale.
Qualità' intesa come:
Garanzia
di prestazioni: Funzionale
Affidabilita'
dei prodotti: Duraturo
Estetica:
Bello


QUANTE QUALITÀ' ?
Fondamentalmente 3:
Qualità' = Idoneità all'uso (dice
JURAN)
Qualità' = Conformità' alle specifiche contrattuali (dice
CROSBY)
Qualità' = Insieme delle caratteristiche di un prodotto
o servizio (entità') che ne determinano la capacità' di
soddisfare esigenze espresse ed implicite
LE PRINCIPALI CAUSE DELLA NON QUALITÀ'
E FUNZIONI INTERESSATE
| CAUSE |
FUNZIONI
INTERESSATE |
| 1) Specifiche
dal cliente con informazioni non chiare ed insufficienti |
Commerciale |
| 2) Specifiche
materiali d'acquisto non sufficientemente chiare o
insufficienti |
Acquisti |
| 3) Personale
non sufficientemente addestrato |
Direzione
Tecnica |
| 4) Impianti
non affidabili ed inadeguati per alcune specifiche |
Direzione
Tecnica |
| 5) Controllo
di processo insufficiente |
Direzione
Tecnica, Area Qualità', Operatori |
| 6) Controllo
di prodotto insufficiente |
Assicurazione
Qualità', Operatori |
| 7) Mancanza
di informazioni fra le funzioni commerciali e di produzione |
Direzione
Tecnica e Commerciale |
| |
|
PER
RIMANERE SUI MERCATI E' INDISPENSABILE :
La
CERTIFICAZIONE DELL'AZIENDA, dei processi e dei prodotti
(UNI EN ISO 9000 );
La RIDUZIONE
DEGLI SPRECHI ( scarti materiali, m.d.o.,impianti, ecc.);
L'AUMENTO
DEL RENDIMENTO DELLE RISORSE (uomini ed impianti) ;
IL MIGLIORAMENTO
DELLA QUALITÀ' DEI PRODOTTI E DEI SERVIZI;
La PROTEZIONE
GIURIDICA ED ECONOMICA derivante da danni causati da prodotti
difettosi
mediante:
Il COINVOLGIMENTO
di tutto il personale dell'azienda , dei fornitori, dei
clienti (con gruppi di lavoro operai, impiegati, quadri
e dirigenti);
La TECNOLOGIA
DI CONTROLLO DI PROCESSO per tenere sotto controllo in
ogni operazione elementare di trasformazione i materiali,
i metodi, le regolazioni della macchina e le variabili
principali del processo;
Il SISTEMA
DI GESTIONE PER LA QUALITÀ' (UNI EN ISO 9000) che comprende
il MANUALE DELLA QUALITÀ' e la sua applicazione.
COM'E'
NATA LA QUALITÀ'? COM'E' NATA E SI E' SVILUPPATA ISO 9000?
Il primo abbozzo di standard sulla
qualità risale alla seconda guerra mondiale quando il
Ministero della Difesa britannico redige delle norme contenenti
i requisiti che a priori "garantivano" la capacità'
di un'azienda di produrre munizioni di alta qualità' (ossia
dovevano svolgere perfettamente e costantemente le funzioni
che ne avevano motivato la scelta).
Successivamente vennero pubblicati altri standard riguardanti
la valutazione di sistemi qualità in campo militare (AQAP:
standard sviluppati ed adottati dai Paesi NATO; MIL ST
9858A sviluppato dagli USA), finche' nel 1974 il British
Standard Institute pubblico' la norma BS 5179 che raccoglieva
una serie di linee guida per implementare un sistema qualità
applicabile ad aziende operanti in settori diversi da
quello militare.
Nel 1987 l'ISO pubblica la prima edizione
delle norme ISO 9000 che conserva l'impronta data dagli
standard del settore militare, cui segue una revisione
nel 1994 con un conseguente arricchimento dei contenuti
ed infine nel dicembre 2000 un'ulteriore revisione.
QUAL'E'
LA DIFFERENZA FRA LA NORMATIVA ISO 9000 E LA NORMATIVA
TECNICA IN GENERALE?
Le norme ISO 9000 non sono norme
di certificazione di prodotto, ma di sistema qualità',
cioe' viene preso in considerazione il modo di operare
dell'azienda, la ripetibilità dei processi, ecc. e non
si mette in discussione la bontà delle caratteristiche
del prodotto "progettato", ma piuttosto la rispondenza
tra quanto progettato e quanto ottenuto.
I requisiti tecnici di prodotto sono bene esplicitati
nella normativa tecnica che spesso e' obbligatoria per
legge o per continuare ad operare su un dato mercato.
Non esiste un legame diretto fra ISO 9000 e qualità del
prodotto o del servizio offerto, ma piuttosto un legame
indiretto, che deriva dal fatto che l'azienda, grazie
al controllo dei propri processi, puo' facilmente individuare
e gradualmente eliminare le inefficienze e migliorare
costantemente le caratteristiche del prodotto o servizio.
COS'E' ISO 9000?
ISO 9000 e' un termine generico
che identifica una serie di norme e linee guida sviluppate
dall'ISO, quindi riconosciute a livello internazionale,
che propongono un modello di gestione per la qualità'
utile per organizzare e tenere sotto controllo i processi
aziendali indirizzandoli alla soddisfazione del cliente.
Caratteristiche delle norme ISO
9000:
sono
generali, univoche ed universali: la loro applicabilità
prescinde dalla dimensione dell'azienda e dallo specifico
settore industriale o economico
definiscono
cosa l'azienda deve fare e non il modo in cui deve essere
fatto
sono
complementari e non alternative alle norme tecniche di
uno specifico prodotto/servizio.
Le norme sono usate come modello di riferimento:
nei contratti
tra clienti e fornitori;
per la
qualificazione e selezione dei fornitori da parte di grosse
committenze pubbliche e private;
per la
certificazione da parte di un organismo indipendente
La certificazione ISO 9000, riconosciuta e adottata in
piu' di 93 Paesi nel mondo (fra cui tutti quelli della
CEE).
L'adozione delle norme ISO 9000 e' volontaria e la certificazione
e' rilasciata da enti di certificazione super partes coordinati
da associazioni internazionali che garantiscono l'equivalenza
delle certificazioni rilasciate nei diversi Paesi.
IL SISTEMA QUALITA'
Tutto quanto illustrato precedentemente
porta alla presente considerazione:
"L'ORGANIZZAZIONE
DELL'AZIENDA NON PUO' PIU' ESSERE CASUALE O FRUTTO DI
CONSUETUDINI CONSOLIDATE MA VA RISTUDIATA"
in funzione dei seguenti aspetti:
1. il cliente e' l'origine e la fine di ogni decisione,
non e' piu' il fornitore a dettare le regole come accade
in un mercato dove la domanda e' maggiore dell'offerta.
2. il servizio deve essere tale da garantire una qualità'
costante nel tempo ed indipendente dall'operatore che
lo eroga all'interno della stessa organizzazione.
3. l'azienda deve essere in grado di "industrializzare"
il miglioramento e capitalizzare i risultati ottenuti.
4. l'azienda deve ottenere economie di gestione tramite
l'abbattimento dei costi.

Il sistema qualità' dell'azienda
deve far percepire al cliente una qualità costante, puntuale
e rassicurante
NORME UNI E QUALITÀ
Le situazioni che devono essere
affrontate dai sistemi di qualità sono di due tipi:
NON CONTRATTUALE
L'organizzazione della ditta stabilisce, a fine
economico, competitivo e di riduzione di contenziosi,
di allestire e mantenere un sistema qualità'.
CONTRATTUALE
Il committente richiede al fornitore "garanzie"
di qualità che possono essere fornite dando evidenza dell'adeguamento
dell'organizzazione ad una normativa.
PRINCIPALI DIFFERENZE EMERGENTI
TRA UNA AZIENDA DOTATA DI UN SISTEMA QUALITÀ ED UNA PRIVA
L'ITER DI IMPLEMENTAZIONE
DEL SISTEMA QUALITÀ'
L'implementazione del sistema qualità'
all'interno della propria azienda deve essere attuata
secondo un iter che deve rispecchiare la reale volontà
dei vertici aziendali di darsi una organizzazione dove
la qualità' sia il punto di partenza e di arrivo di ogni
decisione.
Le fasi in cui si articola l'istituzione del sistema qualità
sono:
Nomina del rappresentante della direzione e responsabile
area qualità'
La direzione deve designare un membro della struttura
direttiva aziendale che, pur avendo altre responsabilità',
abbia specifica autorità per assicurare che sia istituito,
applicato e mantenuto attivo un S.G.Q. conforme alla norma
e che riferisca direttamente alla direzione sull'andamento
del S.G.Q. stesso al fine di permetterne il riesame ed
il miglioramento.
Elaborazione
della politica della qualità' e preparazione della direttiva
sulla qualità' aziendale
La direzione deve elaborare una politica della
qualità' dell'azienda che fissi gli obiettivi generali
in termini di qualità'. Questi obiettivi devono essere
quantificabili e misurabili, devono cioe' essere corredati
delle indicazioni, dei mezzi e della tempistica necessaria
per il loro conseguimento, affinche' questa sia verificato
nel tempo e, in caso contrario, si possano adottare i
necessari correttivi.
Sviluppo
del SGQ dell'azienda
Lo sviluppo del sistema qualità' dell'azienda,
sulla base dei passi precedenti, deve ora necessariamente
comprendere:
documentazione
delle responsabilità' all'interno dell'azienda, con organigrammi,
mansionari e matrice delle responsabilità';
studio
e formalizzazione dei flussi aziendali;
impostazione
e stesura del manuale qualità';
revisione
e stesura delle procedure e delle istruzioni operative
di dettaglio;
ufficializzazione
di m.q., procedure ed istruzioni operative.
Misurazione dell'efficienza del sistema qualità'
Una volta realizzato il S.G.Q e' necessario verificare
la sua efficienza e la sua efficacia.
Strumenti fondamentali idonei allo scopo sono le "verifiche
ispettive interne della qualità", che mirano ad effettuare
una fotografia istantanea "oggettiva" dello
stato del sistema in un particolare ambito, per verificare
gli scostamenti rispetto a quanto previsto.
Tale attività' deve essere condotta da personale addestrato
(generalmente il rappresentante della direzione o responsabile
assicurazione qualità') che abbia autorità riconosciuta
di verificare ogni aspetto dell'organizzazione.
L'efficacia del S.G.Q. si deve poi tradurre in riduzione
dei costi legati ad inefficienze e sprechi. Tali valutazioni,
ritenute spesso impossibili, sono invece,nella maggior
parte dei casi, quantificabili con misurazioni dirette
o indirette.
STRUTTURA DELLA DOCUMENTAZIONE DELLA QUALITÀ'
Generalmente la
documentazione della Qualità' si articola su 3 volumi:
Il primo volume "Manuale Qualità'"
comprende essenzialmente la descrizione della società
e della sua organizzazione e la normativa di carattere
generale.
E' suddiviso in sezioni, variabili a seconda della norma
di riferimento.
Il secondo volume raccoglie le Procedure Gestionali,
riferite al Manuale Qualità'
Il terzo volume raccoglie le Istruzioni Operative.
Cos'e'
VISION 2000?
Con questo nome
si definiscono comunemente le nuove norme ISO 9000, la
cui pubblicazione ufficiale e' avvenuta nel dicembre 2000.
Le ISO 9000 sono periodicamente aggiornate per:
consentire
il processo di miglioramento continuo delle aziende che
hanno adottato lo standard come riferimento
diffondere
le conoscenze consolidate in materia di qualità'
Le norme attuali sui sistemi qualità' sono:
ISO 9000:200 "Sistemi di gestione per la
qualita' - Fondamenti e terminologia"
ISO 9001 "Sistemi di Gestione per la Qualita'
- Requisiti"
ISO 9004 "Sistemi di Gestione per la Qualita'
- Linee Guida per il Miglioramento delle Prestazioni"
ISO 19011 "Linee Guida per la valutazione
dei Sistemi di Gestione per la Qualita' e dei Sistemi
di Gestione ambientale"
La ISO 9001:2000 e' strutturata in 4
paragrafi fondamentali, corrispondenti alle 4
categorie essenziali di requisiti della gestione per la
qualit? nel quadro dell'approccio per processi e precisamente:
"Sistema di Gestione
per la Qualita'" (Par. 4);
"Responsabilita' della Direzione" (Par. 5);
"Gestione delle risorse"
(Par. 6);
"Realizzazione del
prodotto" (Par. 7);
"Misurazioni, analisi,
miglioramenti" (Par. 8).
La ISO 9001:2000
richiede espressamente che l'organizzazione abbia delle
"procedure documentate" per le seguenti sei
attività:
(4.2.3) Tenuta sotto controllo dei documenti
(4.2.4)
Tenuta sotto controllo delle registrazione della qualità'
(8.3)
Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi
(8.2.2)
Verifiche ispettive interne
(8.5.2)
Azioni correttive
(8.5.3)
Azioni preventive
LA
CERTIFICAZIONE
L'atto della certificazione
e' opera di un organismo di certificazione che rilascia
un certificato ed il diritto d'uso del marchio.
La certificazione dei sistemi qualità viene attuata per
mezzo di:
un Organismo
di Certificazione (pubblico o privato) che controlla la
permanenza delle caratteristiche del sistema qualità dell'azienda,
applicando uno schema (o sistema, inteso come "modus
operandi") di certificazione adatto al settore produttivo
considerato;
un Ente,
rappresentativo di tutte le categorie interessate che
gestisce e garantisce l'intero sistema (inteso come complesso
di operatori e di attività) di certificazione attraverso
l'accreditamento degli organismi di certificazione.
Certificare la propria azienda permette di distinguersi
in un mercato sempre piu' orientato alla qualità', garantendo
ai propri clienti uno standard di qualità misurato e controllato.
Per una piccola impresa dare attuazione ad un sistema
qualità costa tempo e denaro e dovrebbe essere considerato
allo stesso modo di qualunque altro investimento.
Perche' l'investimento sia valido, la piccola impresa
deve poter ottenere, dal tempo e dalle risorse impegnate,
un ritorno in termini di miglioramento nella commerciabilità
e/o nell'efficienza interna.
Il sistema qualità' e' solo uno
strumento e non può sostituirsi agli obiettivi che l'impresa
si pone.