Tabella corrispondenze
Incremento Premiale
Certificazione SOA
Tabella costi SOA
 
IL NUOVO SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE ESECUTRICI DI LAVORI PUBBLICI.

Come e' noto, la legge 109/1994 sin dalla sua prima versione ha fissato il termine finale del vecchio sistema di qualificazione affidato all'Albo Nazionale Costruttori. Dopo le modifiche e le correzioni apportate dal Decreto Legge 101/95 convertito con legge 216/95 (c.d."Merloni bis") e dalla Legge 415/98 (c.d."merloni Ter"), la disciplina attualmente vigente in materia (dal 1° gennaio 2000) prevede il nuovo sistema di qualificazione, le cui linee essenziali si articolano nel modo seguente:

a) La qualificazione delle imprese esecutrici di lavori pubblici e' subordinata:

a1. Al possesso di requisiti di ordine generale nonche' tecnico organizzativi ed economici e finanziari conformi alle norme comunitarie (rif. Art. 17 e 18 del Regolamento 34/2000)

a2. Al possesso in via tra loro alternativa della:
Certificazione del Sistema Qualità ISO 9000
Dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati del Sistema Qualità.

L'alternativa delle due possibilità e' condizionata alle classifiche di importo degli appalti per le quali l'impresa chiede di essere attestata. La Certificazione o la Dichiarazione di cui sopra viene rilasciata, quando espletato il relativo iter, da Organismi di Certificazione accreditati secondo le norme europee UNI CEI EN 45000.

a3. L'obbligatorietà di possedere la certificazione di qualità, o in alternativa - secondo la tipologia dei lavori o l'oggetto dei contratti - la dichiarazione della presenza degli elementi del Sistema. Qualità e' l'obiettivo cui deve giungersi con una gradualità di durata quinquennale

a4. Il sistema di qualificazione e' attuato da organismi di diritto privato, soggetti di autorizzazione e sottoposti al controllo da parte dell'Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici, con decisa innovazione rispetto alla precedente normativa che era incentrata su una concezione pubblica statuale qualificazione.

a5. La qualificazione delle imprese e' obbligatoria per gli appalti di valore superiore ai 150.000 ECU, ed e' modellata in rapporto alle tipologie e all'importo dei lavori, con una impostazione dunque che si pone in linea di continuità - ad eccezione del limite di valore - con la disciplina sin qui applicata, che come e' noto prevede una configurazione basata su categorie di lavori e classifiche di importo.

a6. Contestualmente all'entrata in vigore del nuovo sistema (1° gennaio 2000), viene disposta l'abrogazione della legge 57/1962 che regola la qualificazione attraverso l'albo Nazionale dei Costruttori.


Domande e risposte.

Premessa a questo gruppo di domande/risposte: la problematica oggetto dei quesiti e' relativa alle imprese di costruzione e non alle società di ingegneria/studi di progettazione.

Cio' detto, non esistono preclusioni a rispondere e le risposte possibili sono le seguenti:

1) E' fatto obbligo alle aziende che intendono qualificarsi presso una SOA a qualsiasi categoria, purche' di importo superiore a 150.000 euro, possedere certificazione di sistema qualità UNI EN ISO 9000?
L'obbligo diverrà effettivo, per tutte le imprese di costruzione, con le scadenze previste nell'allegato B al DPR 34/2000 (si veda la successiva risposta al quesito 6)

2) Si puo', quindi, ottenere la qualificazione di una SOA solo fornendo dichiarazione della presenza di elementi significativi del sistema qualità?
Anche per la dichiarazione relativa agli elementi di sistema qualità l'obbligo per le imprese di costruzione diverrà effettivo con le scadenze previste nell'allegato B al DPR 34/2000 (si veda anche la risposta al quesito 6).
Prima di tale scadenza la qualificazione da parte della SOA puo' essere ottenuta anche in assenza di qualsiasi attestazione (certificazione ISO 9000 ovvero dichiarazione della presenza di elementi di sistema qualità) relativa al sistema qualità dell'impresa. La SOA dovrebbe limitarsi a riportare, nel certificato di qualificazione, le eventuali attestazioni (certificazione/dichiarazione) relative al sistema qualità in possesso dell'impresa alla data.

3) E' la SOA che stabilisce che gli elementi significativi di un sistema qualità siano sufficienti per ottenere la qualificazione?
NO: l'attestazione della presenza di elementi significativi e congruenti di Sistema Qualità (conformi all'allegato C al DPR 34/2000) deve essere rilasciata da un ente terzo già accreditato dal SINCERT (nel rispetto della norma EN 45012) alla certificazione di sistemi qualità ISO 9000

4) Puo' l'ente appaltante richiedere alle imprese partecipanti ad una gara di fornire obbligatoriamente il certificato di qualità?
Questa facoltà e' funzione della tipologia di appalto presa in considerazione:
- per tutti gli appalti di lavori pubblici che ricadono nell'ambito di applicazione della legge 109/1994 (la cosiddetta Merloni) le stazioni appaltanti possono/debbono richiedere la certificazione del sistema qualità, ovvero l'attestazione della presenza di elementi del sistema qualità, solo nel rispetto delle scadenze previste dalla stessa legge (si veda anche la risposta al quesito 6). Prima di tali scadenze non può essere effettuata nessuna richiesta di certificazione di qualità.
- Per gli appalti di servizi (inclusa la progettazione) e per gli appalti nei cosiddetti settori esclusi tale facoltà esiste già oggi poiche' esplicitamente prevista dalle direttive europee (già recepite nel nostro ordinamento) che regolano tali settori

5) L'impresa che intende qualificarsi puo' attivare e certificare un sistema di qualità successivamente all'ottenimento della qualificazione?
Ovviamente SI: l'impresa di costruzioni che si sia certificata ISO 9000 in data successiva al rilascio del certificato di qualificazione da parte di una SOA potrà chiedere alla stessa SOA l'integrazione del certificato.

6) Diventerà obbligatorio possedere il certificato di qualità? E se si entro quale anno?
Il DPR n.34 del 25.1.2000 prevede che le imprese esecutrici a qualsiasi titolo di lavori pubblici di importo superiore a 500.000 Ecu debbano possedere certificazione del proprio sistema qualità ISO 9000 ovvero dichiarazione della presenza di elementi significativi e congruenti di sistema qualità (con i contenuti descritti nell'allegato C allo stesso DPR) con le scadenze previste nell'allegato B allo stesso DPR.
Il citato allegato B al DPR chiarisce che la presenza di elementi di sistema qualità diverrà obbligatoria, per importi superiori ai 10 miliardi di lire, solo a partire dal 1° gennaio 2002, mentre la certificazione del sistema qualità diverrà obbligatoria, per importi superiori ai 30 miliardi di lire, solo a partire dal 1° gennaio 2003.
Dopo un transitorio di tre anni, la certificazione del sistema qualità risulterà obbligatoria, per tutti gli importi superiori ai 500.000 Ecu, a partire dal 1° gennaio 2005.
Esistono dichiarazioni del Sottosegretario Bargone che, al momento della promulgazione del DPR 34/2000, ha impegnato il Governo a riesaminare il vincolo dell'obbligatorietà, sostituendolo con un sistema premiante per le imprese certificate.

7) Qual e' il costo medio che l'azienda dovrà affrontare per ottenere la qualificazione SOA e quanto per la certificazione e per mantenerle nel tempo?
Il costo della qualificazione SOA e' regolato dal DPR 34/2000 in termini di tariffa minima.
Il costo della certificazione ISO 9000 e del successivo mantenimento della stessa e' sostanzialmente in regime di libero mercato fra i diversi enti di certificazione (vincolati dal SINCERT solo ad applicare le stesse tariffe a tutti i clienti dell'ente, per garantire imparzialità di comportamento).
In entrambi i casi, il costo e' parametrato alle dimensioni imprenditoriali dell'azienda, utilizzando come parametri il giro d'affari, il numero di dipendenti della Società e il numero di siti produttivi da esaminare.